La ricotta da cui nasce la storia del caseificio a Montalto di Castro, ci conduce ai fornelli delle case degli allevatori e contadini sardi che rifornivano di ricotte il fondatore di Mamma Maremma, all’epoca ancora solamente autotrasportatore dall’isola al continente. La cucina sarda rispecchia l’orgoglio domestico per la sua tradizionale attività agricola e pastorizia e il culto per i prodotti schietti.
Le Pardulas, sono caratteristici dolcetti pasquali, che nascono nel Campidano ma sono diffusi in  tutta l’isola anche con altre denominazioni e leggere variazioni nella farcitura. Si parte da una sfoglia friabile lavorando  600gr di farina, poca acqua, 80gr di strutto e un pizzico di sale. Stendere sottilmente e ritagliare dei dischi al centro dei quali disporre un cucchiaio di ripieno. Si richiude alzando la pasta lateralmente e pinzando con i polpastrelli la pasta lateralmente per formare delle piccole punte esterne. Infornare a 200° per 40 minuti. Per il ripieno sbattere 6 uova intere assieme a 600 gr di ricotta Mamma Maremma 250gr di zucchero, mezzo cucchiaino di zafferano, la scorza grattugiata di un limone, 2 o 3 cucchiai di farina per dare la giusta consistenza.

 

 

I formaggi di Mamma Maremma fanno viaggiare il palato dalla Sardegna alla Provenza con il piatto di Aubergines au coeur de chèvre (Involtini di melanzane al caprino). Affettate 2 melanzane lunghe a fette di due centimetri circa di spessore che grigliate e salate leggermente. Sminuzzate 150 gr di Caprino Mamma Maremma da mescolare assieme a 3 cucchiai di Stravecchio maremmano Mamma Maremma grattugiato, 1 tuorlo d’uovo, un mazzetto di erba cipollina sminuzzata, sale, pepe. Disponete su ogni fetta una nocciola di ripieno arrotolate e fissate con uno stuzzicadenti. Scottate gli involtini in una padella con un po’ d’olio. Servire su un letto di soncino condito con gherigli di noci. 

 

 

Tipico dolce inglese con le mele, il Crumble alla Ricotta è una variante golosa per fondere la morbidezza della pasta frolla con la dolcezza zuccherina del ripieno ravvivato da scaglie di cioccolato fondente. In una ciotola, mescolare 320 g farina con 120 g zucchero, aggiungere un pizzico di sale e unire 150 g burro a temperatura ambiente e un uovo intero sbattuto. Lavorare rapidamente con la punta delle dita il tutto formando un impasto sbriciolato. Rivestire una tortiera con la carta da forno e sulla base mettere uno strato di briciole formando una base compatta, lasciando la metà da parte. Per il ripieno mescolare in un altro recipiente 500 g ricotta romana biologica e 50 g zucchero. Tagliare 100 g cioccolato fondente tagliato a pezzetti e incorporare. Versare la crema nella tortiera e ricoprire la superficie con il restante quantitativo di briciole. Infornare a 200° per circa 35 minuti.

 

 

Dal nome evocativo, il Marzolino è un tipico formaggio di pecora, prodotto essenzialmente con latte munto in primavera quando i pascoli offrono l’erba più tenera e profumata.  Impanatelle di Marzolino con salsa di scalogno al miele sono un inedito abbinamento che ne esalta il gusto vellutato e la morbida consistenza. Tagliare dello spessore di un dito 6 fette di Marzolino, inumidirle con il tuorlo di un uovo salato, ricoprirle di pangrattato e friggerle in abbondante olio di semi. Nel mentre, affettare finemente 2 scalogni da far appassire in un tegame, aggiungere a ¾ della cottura un cucchiaio di miele diluito in poca acqua calda e mezzo peperoncino. Servire le fette di formaggio su un letto di foglie tenere di spinaci accompagnate dalla salsa.